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Mondiali 2010 (parte I)

E’ tempo di Mondiali! Quest’anno la manifestazione calcistica più importante si tiene per la prima volta nel continente africano. L’onore di ospitare questa edizione è stata data al Sud Africa. Ormai la fase a gironi è terminata e ci ha riservato parecchie sorprese. Andiamo quindi a dare un’occhiata ai raggruppamenti e a vedere chi è riuscito a passare a gli ottavi e chi invece deve fare le valigie per un ritorno prematuro a casa.

Gruppo A

Il primo girone vedeva i padroni di casa affrontare i finalisti del 2006, la Francia, Messico e Uruguay. Nella partita di esordio, nonostante il forte pressing dei messicani, sono proprio i padroni di casa a passare in vantaggio con un fantastico gol di Tshabalala, che con questa marcatura si fa conoscere al mondo intero. I messicani però reagiscono ed agguantano il pareggio con Marquez. La Francia , giunta in Africa tra mille polemiche soprattutto create dal ct Domenech, reo di aver lasciato a casa gente come Benzema, Nasri e Ben Arfa, non va oltre lo 0 a 0 con l’Uruguay di Forlan. Sono proprio gli uruguaiani che vincendo per 3 a 0 con il Sud Africa mettono fine alle speranze dei padroni di casa. La sera successiva avviene il definitivo tracollo francese che perde per 2 a 0 contro gli scatenati messicani. I giorni successivi accade di tutto, Anelka viene allontanato definitavamente dalla nazionale per aver insultato Domenech, ed è proprio quest’ultimo che, imbarazzatissimo, legge un comunicato alle telecamere da parte dei giocatori che si rifiutano per protesta di allenarsi. Nell’ultime partite l’Uruguay batte il Messico per 1 a 0, sarebbe bastato il pareggio per accedere ad entrambe a gli ottavi, ed evita l’Argentina a gli ottavi. I “Bafana Bafana” escono a testa alta dal mondiale battendo i francesi per 2 a 1 ed andando a 4 punti come i messicani che passano il turno per la miglior differenza reti.

Gruppo B

L’Argentina capita in un girone facile con Nigeria, Grecia e Corea del Sud. L’albiceleste, guidata da Maradona, senza convincere pienamente, ma neanche senza soffrire, vince tutte e tre le partite grazie ad un attacco stellare composto da Messi, Higuain, Tevez, Aguero e Milito. Presto gli scetticismi verso il “Pibe de oro” come commissario tecnico, dovuti soprattutto alle mancate convocazioni di Cambiasso e Zanetti, vengono spazzati via. L’altro posto utile per il passaggio del girone lo agguanta la Corea del Sud che batte la Grecia e pareggia con la Nigeria. I Nigeriani nonostante le parate del bravo portiere Enyeama, che contro l’Argentina ingaggia e vince un duello personale con il pallone d’oro Messi, perdono con la Grecia e non riescono ad andare oltre al 2 a 2 con i coreani.

Gruppo C

In questo girone troviamo l’Inghilterra inserita con USA, Algeria e Slovenia. Le partite di esordio vengono segnate da due papere dei portieri. Il primo errore è del portiere algerino che non para un debole tiro dello sloveno Koren e regala i tre punti agli sloveni, il secondo è del portiere britannico Green che consente il pareggio degli statunitensi. L’Inghilterra, che ha stravinto il girone di qualificazione e guidata da Fabio Capello, non convince e molti dei suoi uomini più importanti sembrano irriconoscibili, la seconda partita avviene addirittura il pareggio per 0 a 0 contro l’Algeria che rischia di eliminare l’Inghilterra. Nell’altra partita gli sloveni sprecano il passaggio del turno, in avanti per 2 a 0 nel primo tempo vengono raggiunti sul 2 a 2, e buon per loro che l’arbitro annulla una rete regolare, che sarebbe stata del 3 a 2, agli statunitensi a 5 minuti dalla fine. Nell’ultima partita l’Inghilterra, senza ancora convincere pienamente, ottiene la vittoria per 1 a 0 (rete di Defoe) sulla Slovenia e passa il turno. Al primo posto a sorpresa si qualificano gli USA che agguantano il passaggio del turno solo al 91′ grazie alla rete di Donovan.

Gruppo D

La Germania inizia il girone strapazzando l’Australia per 4 a 0. Nell’altra partita il Ghana batte per 1 a 0 la Serbia grazie ad un rigore trasformato da A. Gyan. La forza dei tedeschi sembra già venir meno contro i serbi, un’espulsione ingiusta di Klose condiziona la partita e i serbi passano in vantaggio con Jovanovic, nel secondo tempo Podolski sbaglia un rigore e la partita finisce 1 a 0 per la Serbia. L’Australia reduce dalle 4 pappine prese dalla Germania tenta di reagire e passa in vantaggio con Holman ma ancora un rigore di A. Gyan porta il risultato finale sul 1 a 1. Nell’ultima partita la Serbia spreca la qualificazione andando a perdere con l’Australia per 2 a 1. Nell’altra partita la Germania batte 1 a 0 il Ghana con un bellissimo gol del turco naturalizzato Ozil, ma passano entrambe le squadre per la miglior differenza reti degli africani sull’Australia.

Gruppo E

Un Olanda con un attacco formidabile (Robben, Snejider, Kujit, Van Persie e Van der Vaart) vince per 2 a 0 contro la Danimarca senza però convincere pienamente. Nell’altra partita a sorpresa il Giappone batte per 1 a 0 il Camerun di Eto’O, con la rete di Honda. L’Olanda batte ancora il Giappone, ancora senza convincere, con una rete di Snejider aiutato dal portiere nipponico Kawashima. Nell’altra partita, una delle più divertenti del torneo, la Danimarca batte il Camerun per 2 a 1 in rimonta ed eliminando già gli africani. Nell’ultima partita l’Olanda non ha pietà degli africani e vince per 2 a 1 passando il girone a punteggio pieno. Il secondo posto se lo aggiudica il Giappone, a cui sarebbe anche bastato un pareggio, che batte per 3 a 1 la Danimarca grazie anche alle fantastiche reti su punizione di Honda ed Endo.

Gruppo F

L’Italia va incontro ad una delle peggiori figure nella sua storia alla coppa del mondo. Gli azzurri arrivano in Sud Africa tra mille polemiche, da cui viene bersagliato Marcello Lippi reo di aver portato gente bollita e poco in forma, ed un folto gruppo di giocatori juventini, arrivati solo 7° in campionato. La partita di esordio contro il Paraguay mostra un Italia con molto cuore ma poca tecnica e idee, sotto di un gol nel primo tempo grazie all’unico tiro in porta dei sud americani, gli azzurri agguantano il pari grazie a De Rossi che approfitta di un uscita a vuoto del portiere paraguaiano. Nell’altra partita tra Slovacchia, unica debuttante in questo mondiale, e Nuova Zelanda, che torna al mondiale dopo 28 anni, finisce 1 a 1, gli slovacchi passano per prima ma al 93 gli oceanici agguantano il pari insperato. Il Paraguay batte facilmente la Slovacchia poi per 2 a 0. Un Italia ancora con meno idee non va oltre l’1 a 1 con i ben più modesti neozelandesi, ancora sotto per un errore di Cannavaro l’Italia raggiunge il pari per un generoso rigore accordato per un fallo su De Rossi e realizzato da Iaquinta. L’Italia  ci prova senza però creare grandi pericoli, il resto lo fa il portiere Paston che para su Montolivo e Camoranesi, e a pochi minuti dalla fine tanti brividi per il diagonale di Wood che lambisce il palo. Alla vigilia dell’ultima partita c’è parecchia tensione in casa azzurri, bisogna solo vincere contro la Slovacchia per passare il turno, e invece la squadra azzurra va incontro ad un bruttissima figura destinata ad entrare nella storia dei mondiali. L’Italia passa per l’ennesima volta in svantaggio, errore di De Rossi che regala palla agli slovacchi che segnano con Vittek, la squadra italiana gioca un primo tempo penoso, nel secondo Lippi ci prova con l’inserimento di Pirlo, Maggio e Quagliarella ma arriva il raddoppio slovacco sugli sviluppi di un calcio d’angolo ancora Vittek anticipa Chiellini e mette il risultato sul 2 a 0. L’Italia prova ancora e i suoi sforzi vengono premiati a 10 minuti dalla fine con Di Natale che realizza a porta vuota dopo la respinta del portiere sul tiro di Quagliarella, il migliore degli azzurri, passano pochi minuti ed un gol proprio del napoletano fa esultare tutt’Italia ma è solo un miraggio, il gol viene annullato per un fuorigioco inesistente. Si arriva al tracollo, al 89 sugli sviluppi di una rimessa laterale Kopunek anticipa Marchetti in uscita e regala il 3 a 1 alla Slovacchia. L’ultimo ad arrendersi è sempre Quagliarella che con un gran pallonetto al limite dell’area porta il risultato sul 3 a 2. Nonostante i 6 minuti di recupero ed un errore incredibile di Pepe che al 96′ spreca la palla del 3 a 3, che sarebbe bastato per il passaggio del turno, finisce con l’eliminazione azzurra, il peggior mondiale mai disputato dall’Italia, senza mai riuscire a vincere nemmeno una partita. L’altra partita del girone tra Paraguay e Nuova Zelanda finisce 0 a 0 e regala il passaggio del turno ai sudamericani, gli oceanici con 3 pareggi finiscono addirittura davanti all’Italia.

Gruppo G

Definito “girone della morte” per la presenza di Brasile, Portogallo e Costa d’Avorio, oltre alla ben più modesta Corea del Nord, che torna al mondiale dopo 44 anni, si rivela in realtà un girone più semplice del previsto. Nella prima partita Costa d’Avorio e Portogallo, guidate dalle rispettive stelle Drogba e Cristiano Ronaldo, non vanno oltre ad un noioso 0 a 0. Il Brasile riesce ad imporsi sui tenacissimi coreani, che resistono per un tempo, solo per 2 a 1. Nella seconda partita il Portogallo strapazza la Corea addirittura per 7 a 0 ed il Brasile vince agevolmente con la Costa d’Avorio per 3 a 1. Nell’ultima partita la Costa d’Avorio deve segnare almeno 8 gol alla Corea del Nord e sperare che il Brasile batta il Portogallo, in realtà la Costa d’Avorio batte solo 3 a 0 i coreani e la partita tra Brasile e Portogallo finisce per 0 a 0 con il passaggio del turno di entrambe.

Girone H

La Spagna stafavorita in questo girone incappa in una sconfitta inaspettata all’esordo con la Svizzera, gli spagnoli attaccano per tutta la partita ma sono gli elvetici a capitalizzare un veloce contropiede con Fernandez che regala la vittoria alla Svizzera. Intanto il Cile vince senza problemi per 1 a 0 contro l’Honduras. La Spagna si sveglia e batte per 2 a 0, anche se il divario sarebbe potuto essere maggiore, con una doppietta di Villa  proprio l’Honduras. Nell’altra partita il Cile batte per 1 a 0 la Svizzera, in 10 per un’espulsione ingiusta di Behrami. Nell’ultima partita la Spagna batte per 2 a 1 il Cile ed ottiene il passaggio del turno, nell’altra partita la Svizzera, a cui basterebbe un 2 a 0 per passare, non va oltre ad un brutto 0 a 0 che elimina gli elvetici a favore dei cileni.

continua…

alexcase (PRA)

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Categorie:Fanzone
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