Home > Utenti > Attentati dell’11 settembre 2001

Attentati dell’11 settembre 2001

Distorciamo lo sguardo, da ciò che riguarda il gioco, su qualcosa di importante, e di reale.
Il giorno 11 Settembre 2001, ci furono quattro dirottamenti suicidi da parte di terroristi di al-Qa’ida.

La mattina dell’11 Settembre, 19 affilati dell’organizzazione terroristica islamica, al-Qa’ida, decisero di dirottare 4 aerei di linea, su luoghi pubblici.
Due di essi, si schiantarono contro la torre Nord e Sud del “World Trade Center”, uno contro il “Pentagono”, e l’ultimo, diretto verso Washinton, per schiantarsi contro la “Casa Bianca” o il “Campidoglio”, si schiantò in un campo vicino a Shanksville, nella Contea di Somerset (Pennsylvania).
Il secondo aereo schiantatosi contro la Torre Nord, solo dopo 17 minuti dal primo, per un ritardo, per problemi tecnici e traffico aereo.

L’ultimo aereo, fù il più difficile da dirottare.
Le registrazioni della Scatola Nera, rivelarono che tre uomoni si misero una fascia rossa in testa, uccisero un uomo e dissero che c’era una bamoba sull’aereo.
Spinsero tutti i passeggeri, e membri dell’equipaggio in fondo all’aereo, per proteggere la cabina di comando.
Su quell’aereo, c’erano 52 telefoni, ma purtroppo, massimo 8 insieme potevano telefonare a terra.
I passeggeri scoprirono, per mezzo di parenti o amici, degli altri aerei dirottati, allora decisero di provare a riprendere il controllo dell’aereo.
Prepararono pentole d’acqua calda, e cercarono di sfondare la porta della cabina di comando.
I passeggeri riuscirono a sfondare la porta, ma putroppo, il dirottatore, non sufficientemente esperto di aerei di linea, si schiantò a terra.

VITTIME

Le vittime degli attentati furono 2974, esclusi i diciannove dirottatori: 246 su quattro aeroplani (88 sul volo American Airlines 11, 59 sul volo United Airlines 175, 59 sull’American Airlines 77 e 40 sul volo United 93, (non ci fu alcun superstite), 2603 a New York e 125 al Pentagono.
Altre 24 persone sono ancora elencate tra i dispersi.
Tutte le vittime erano civili a parte 55 militari uccisi al Pentagono.

Il NIST, ha stimato che circa 17.400 persone, si trovarono sulle Torri Gemelle all’ora dell’impatto.
La gran parte delle persone al di sotto delle zone di impatto evacuarono in sicurezza gli edifici, come pure 18 persone che si trovavano nella zona di impatto della torre meridionale, al contrario, 1366 delle vittime si trovavano nella zona di impatto o nei piani superiori della torre settentrionale.
Altre 600 persone, sarebbero morte al crollo delle torri.
Almeno 200 persone saltarono dalle torri in fiamme e morirono, come raffigurato nella emblematica foto The Falling Man, “L’uomo che cade”, precipitando su strade e tetti degli edifici vicini a centinaia di metri più in basso.
Alcune persone che si trovavano nelle torri al di sopra dei punti di impatto salirono fino ai tetti degli edifici sperando di essere salvati dagli elicotteri, ma le porte di accesso ai tetti erano chiuse, e inoltre, non vi era alcun piano di salvataggio con elicotteri e, il fumo denso e l’elevato calore degli incendi avrebbe impedito agli elicotteri di effettuare manovre di soccorso.
Ci furono anche 411 vittime tra i soccorritori, che cercarono di salvare le persone rimaste, o di spegnere l’incendio, con un grande tributo per la loro forza e il coraggio per ciò che fecero.

RICOSTRUZIONE

La ricostruzione del “World Trade Center” è invece stata più problematica, a seguito di controversie sorte riguardo i possibili progetti e sui tempi necessari al loro completamento. La scelta della Freedom Tower per la ricostruzione del sito ha subito ampie critiche, conducendo all’abbandono di alcune parti del progetto originario
Il progetto ha avuto inizio nell’Aprile 2009, e dovrebbe finire nella fase di tempo tra il 2013 o il 2015. Per merito di un architetto Polacco-Americano che vinse il concorso per il progetto.

I danni subiti dal Pentagono furono riparati dopo un anno, ma è correntemente in costruzione fuori dall’edificio: si tratta di un parco con 184 panchine (pari ai 125 morti che ci sono stati tra gli occupanti dell’edificio più i 59 del Volo AA 77), che fronteggiano il Pentagono.
Quando il Pentagono fu ricostruito, nel 2001-2002, furono costruiti anche una cappella privata e un monumento interno, posti nel luogo dove il Volo 77 si schiantò nell’edificio.

Un monumento del Volo 93 da costruire a Shanksville è in fase di progetto: includerà un groviglio di alberi scolpiti che forma un circolo intorno al sito dell’impatto, tagliato dal percorso dell’aereo, mentre delle campane a vento porteranno i nomi delle vittime.
Un monumento temporaneo si trova a 450 Metri dal sito dell’impatto del Volo 93 a Shanksville.

Ho scritto questo articolo, per commemorare questa data importante, basandomi da Wikipedia e da ciò detto in un programma oggi e ieri su vari documentari.
Spero che sia stato di vostro gradimento.

Condoglianze a tutte le vittime o ai dispersi

Gialappo

thread per i commenti: http://www.powerchallenge.com/index.php?p=forum&sub=topic&forum_id=112220&topic_id=213073

Categorie:Utenti
  1. Non c'è ancora nessun commento.
  1. No trackbacks yet.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: